dal Corriere.it
Incidenti mortali in calo del 40 per cento
Diminuiscono gli incidenti, morti e feriti sulle strade italiane. Il rapporto Aci-Istat evidenzia nel 2010 un calo, rispetto all' anno precedente, di incidenti (211.404; -1,9%), morti (4.090; -3,5%) e feriti (302.735; -1,5%).
L' analisi dei dati nei grandi comuni italiani (Torino, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Messina, Catania) mostra notevoli differenze sul territorio dell' indice di mortalità, con valori che vanno dallo 0,5 all' 1,7. I valori più elevati si registrano a Verona (1,7) e Palermo (1,6), mentre quelli più bassi a Milano e Bari (0,5). La diminuzione del numero dei morti ha raggiunto livelli superiori al 50% a Torino, Bari e Trieste, mentre presenta valori tra il 50% e 40% a Milano, Venezia, Firenze e Roma.
In particolare, a Roma gli incidenti nel 2010 sono stati 18.496, con 182 morti e 24.467 feriti. Luglio si conferma il mese nero, sabato il giorno con più morti, le 18 l' orario più critico. Di notte si verificano meno incidenti ma più pericolosi e i week-end restano fortemente a rischio. I giovani under 25 sono i più colpiti. Tra i grandi comuni, Verona, Palermo, Catania e Venezia presentano l' indice di mortalità più elevato; Bari e Milano il più basso.
Ogni giorno in Italia si verificano 579 incidenti stradali che provocano la morte di 11 persone e il ferimento di altre 829. Nel 2010 sono stati rilevati 211.404 sinistri che hanno causato il decesso di 4.090 persone e il ferimento di altre 302.735.