Basta con le buche nelle nostre strade! Dai forza alla protesta con la tua presenza...e Occhio alla buca!
  username   password  
 Cerca  
Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
 
Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
/  Indice forum
   /  Storie di strade.
/  studiamo le cause e troviamo le possibili soluzioni
Stampa intervento 
Visualizza: 

Massimo Mancini Re: studiamo le cause e troviamo le possibili soluzioni

Webmaster


Registrato dal: 26/3/2005
Interventi: 138
Da: Roma




 Livello: 10
0 / 244
395 / 395
18 / 22
Analisi lucida ed in sé spietata. Tecnicamente ineccepibile.

Darei un tocco finale, che tutto lega a sé, focalizzando l'elemento fondamentale di tutto ciò che Marcogia ha indicato: la frequente assenza di chi, amministrando il territorio, dovrebbe essere il primo custode delle nostre "cose".

Se le svariate aziende di servizi ricoprono male le (a volte) necessarie ferite nelle strade e marciapiedi, dov'è il controllo di chi è preposto a questo; dove le voce che dovrebbe alzarsi se alle prime piogge l'asfalto si sgretola come una crostata, se i tombini vengono chiusi con indifferenza ai micidiali pericoli che possono creare, se a pezza si somma pezza.

Insomma, dov'è chi ci dovrebbe rappresentare... tutelare, garantire in quella sicurezza stradale così compromessa e spesso è lasciata a chi senza scrupoli (e senza controlli) specula sulle "nostre" strade, e sulle nostre vite?!

Dove inizia l'indifferenza alla richiesta, motivata, dei cittadini, ha inizio un pericoloso percorso, dove al silenzio si somma il silenzio.

A parlare rimangono le ferite aperte delle nostre strade: e se prima non era tecnicamente possibile per noi semplici utenti della strada conoscere la realtà se non verificandola giorno dopo giorno e in misura ridotta e limitata ai nostri spostamenti, ora possiamo avere mille occhi, e negare all'indifferenza alibi e giustificazioni.

Quante volte si ascoltano proclami, spesso televisivi, in cui si invoca la partecipazione dei cittadini: è bello, ci commuoviamo, ci sentiamo importanti. E continuiamo a demandare ad altri la partecipazione...

Noi no, non ci stiamo. Ecco allora il senso della nostra Associazione: Bukenbike vuole essere una presenza costante e testimone: noi "ci teniamo".

E se avere cura vuol dire spendere qualche minuto del nostro tempo, solo così sarà possibile dare un senso e forza a quella che forse è un'illusione (la nostra illusione): far convergere qui chi crede ancora che partecipare sia fondamentale per garantirsi il diritto, a pieno titolo, di chiamarsi cittadini.

Noi ci crediamo, e il sapore del tuo intervento, Marcogia, ci induce ed incoraggia ad andare avanti.

Grazie, e a presto!



--
BadBax è per condividere.
»24/5/2005 00:11 Profilo

marcogia studiamo le cause e troviamo le possibili soluzioni

Nuovi Soci


Registrato dal: 23/4/2005
Interventi: 7
Da:




 Livello: 1
0 / 19
289 / 289
6 / 9

L'argomento buche mi appassiona, inutile negarlo.

Da anni mi sento vittima dell'incuria con cui vengono gestite e manutenute strade e marciapiedi.

Ho sviluppato una serie di ragionamenti sulle cause che più frequentemente sono all'origine del problema.

Una causa di degrado deriva dalle frequenti devastazioni ad opera delle varie aziende di servizi, società elettriche, telefoniche, gas, ecc. che dopo aver effettuato i lavori non ripristinano MAI il manto stradale o i marciapiedi in modo corretto. Oltre alla pianificazione dei lavori per evitare di riaprire dopo breve tempo strade appena riasfaltate è indispensabile un più rigoroso rispetto delle norme tecniche che stabiliscono i materiali e le modalità con cui le ditte sono tenute a ripristinare strade e marciapiedi.

La seconda causa di degrado deriva dai mezzi pesanti (jumbo bus in primis), autobus, filobus e camion che letteralmente sgretolano l'asfalto o creano delle vere e proprie cunette (provate a passare all'incrocio tra v.le Regina Margherita e via Nomentana nella corsia preferenziale all'altezza del bar che fa angolo...). Qui bisogna ripensare alle tecniche di realizzazione del manto stradale e alla qualità dei materiali utilizzati. Un caso eclatante è il tratto in salita di via Nomentana che porta all'incrocio di via Val d'Aosta, è stato riasfaltato negli ultimi 5 anni innumerevoli volte con mesi di inagibilità della corsia preferenziale in un punto che è già di per se un vero imbuto.

Terza causa di degrado sono le "pezze". Quando su una strada si forma una buca troppo evidente o pericolosa prima di riasfaltare tutto ci si mette una "pezza" d'asfalto che a breve avrà effetto peggiore del male, creando un effetto "cellulite" sul manto stradale (eclatante l'esempio di via val di Fassa).

Un caso a parte è quello che riguarda i sanpietrini... sfido chiunque a percorrere via Nazionale, un vero e proprio test delle sospensioni e una prova di sopravvivenza per chi va in moto. Per giunta in alcuni punti i sanpietrini sono stati anche coperti dalle pezze d'asfalto. La strada con i sanpietrini non è adatta al passaggio dei mezzi pesanti e si creano dei pericolosissimi avvallamenti.

Mi capita spesso di fare delle istruttive camminate per raggiungere i luoghi dove lavoro e quindi il capitolo marciapiedi è tra i più interessanti e meno conosciuti. Qui la situazione è ancor più degradata se possibile. L'asfaltatura dei marciapiedi è evento rarissimo ma giustamente il manto non è sottoposto allo stress del traffico veicolare ma in teoria solo a quello delle suole delle scarpe. In pratica spesso i marciapiedi sono devastati da: residui di pali segnaletici, deiezioni canine (e non solo), soste selvagge di auto e moto, occupazione abusiva da parte di ambulanti che lasciano a malapena il passaggio...

Consentitemi per finire uno sfogo off topic: possibile che ogni volta che parcheggio l'auto sotto ai tergicristalli debba trovare almeno un volantino pubblicitario? E se per disgrazia piove si appiccica al vetro... BASTA ai prestiti, ai mutui ai finanziamenti e alle società immobiliari che usano questo sistema inquinante e fastidioso.

Per concludere una riflessione semiseria: ora mi spiego perchè vanno tanto di moda i SUV, ormai sono l'unico mezzo di trasporto adatto alle nostre strade urbane!

 

»23/5/2005 19:30 Profilo

Visualizza: 

Utenti online: 1 Utenti stanno visitando questo forum
Ci sono 1 utenti online. [ Amministratore ] [ Moderatore ]
1 Utenti anonimi
0 Utenti registrati:
Stampa intervento 
Non puoi postare.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi proporre sondaggi.
Non puoi votare nei sondaggi.
Non puoi inserire file allegati.