L'argomento buche mi appassiona, inutile negarlo. Da anni mi sento vittima dell'incuria con cui vengono gestite e manutenute strade e marciapiedi. Ho sviluppato una serie di ragionamenti sulle cause che più frequentemente sono all'origine del problema. Una causa di degrado deriva dalle frequenti devastazioni ad opera delle varie aziende di servizi, società elettriche, telefoniche, gas, ecc. che dopo aver effettuato i lavori non ripristinano MAI il manto stradale o i marciapiedi in modo corretto. Oltre alla pianificazione dei lavori per evitare di riaprire dopo breve tempo strade appena riasfaltate è indispensabile un più rigoroso rispetto delle norme tecniche che stabiliscono i materiali e le modalità con cui le ditte sono tenute a ripristinare strade e marciapiedi. La seconda causa di degrado deriva dai mezzi pesanti (jumbo bus in primis), autobus, filobus e camion che letteralmente sgretolano l'asfalto o creano delle vere e proprie cunette (provate a passare all'incrocio tra v.le Regina Margherita e via Nomentana nella corsia preferenziale all'altezza del bar che fa angolo...). Qui bisogna ripensare alle tecniche di realizzazione del manto stradale e alla qualità dei materiali utilizzati. Un caso eclatante è il tratto in salita di via Nomentana che porta all'incrocio di via Val d'Aosta, è stato riasfaltato negli ultimi 5 anni innumerevoli volte con mesi di inagibilità della corsia preferenziale in un punto che è già di per se un vero imbuto. Terza causa di degrado sono le "pezze". Quando su una strada si forma una buca troppo evidente o pericolosa prima di riasfaltare tutto ci si mette una "pezza" d'asfalto che a breve avrà effetto peggiore del male, creando un effetto "cellulite" sul manto stradale (eclatante l'esempio di via val di Fassa). Un caso a parte è quello che riguarda i sanpietrini... sfido chiunque a percorrere via Nazionale, un vero e proprio test delle sospensioni e una prova di sopravvivenza per chi va in moto. Per giunta in alcuni punti i sanpietrini sono stati anche coperti dalle pezze d'asfalto. La strada con i sanpietrini non è adatta al passaggio dei mezzi pesanti e si creano dei pericolosissimi avvallamenti. Mi capita spesso di fare delle istruttive camminate per raggiungere i luoghi dove lavoro e quindi il capitolo marciapiedi è tra i più interessanti e meno conosciuti. Qui la situazione è ancor più degradata se possibile. L'asfaltatura dei marciapiedi è evento rarissimo ma giustamente il manto non è sottoposto allo stress del traffico veicolare ma in teoria solo a quello delle suole delle scarpe. In pratica spesso i marciapiedi sono devastati da: residui di pali segnaletici, deiezioni canine (e non solo), soste selvagge di auto e moto, occupazione abusiva da parte di ambulanti che lasciano a malapena il passaggio... Consentitemi per finire uno sfogo off topic: possibile che ogni volta che parcheggio l'auto sotto ai tergicristalli debba trovare almeno un volantino pubblicitario? E se per disgrazia piove si appiccica al vetro... BASTA ai prestiti, ai mutui ai finanziamenti e alle società immobiliari che usano questo sistema inquinante e fastidioso. Per concludere una riflessione semiseria: ora mi spiego perchè vanno tanto di moda i SUV, ormai sono l'unico mezzo di trasporto adatto alle nostre strade urbane! |