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Argomento: Numero notizie da mostrare:
IV Municipio : RISPOSTA A RICHIESTA INTERVENTO VIALE TIRRENO INC. VIA MARTA
Inviato da miro il 15/8/2010 23:48:00 (45 letture)

Questa è l'email ricevuta dal Municipio in data 9 agosto 2010

In riferimento alla Vostra segnalazione pervenuta via E-mail in data 2 agosto u.s., questo Ufficio ha comunicato all'incaricato per la manutenzione ordinaria di Zona, di eliminare qualsiasi stato di pericolo sul manto stradale di Viale Tirreno/Via Martana.
Nel prossimo mese di settembre, compatibilmente con i lavori in corso per la costruzione della metropolitana, verrà eseguito un intervento di consolidamento della fondazione e successiva ripavimentazione del tratto stradale.
 
Cordiali saluti
Geom. Alberto Cianfanelli


Comune : Autovelox su tangenziale - ILLEGALI
Inviato da miro il 9/8/2010 22:44:18 (58 letture)

Sulla tangenziale est in dierezione S Giovanni il comune di Roma ha installato due autovelox completamente fuorilegge al solo fine di fare cassa.
I due autovelox sono illegali per due motivi :
1) Non son segnalati adeguadamente come prevede il Decreto 15 agosto 2007 del Ministero dei Trasporti (che dà attuazione all'articolo 3, comma 1, lettera B del Decreto Legge 34 agosto 2007, n. 117, cd. Decreto Bianchi) il quale prevede l'obbligo di segnalare la presenza sulla rete stradale di autovelox con cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi (temporanei o permanenti).

2) La sentenza della Corte di Cassazione del 17 marzo 2010, sesta sezione penale,
n° 10620 
la quale in sintesi afferma che è illecito l'impiego dei predetti strumenti, strumenti di misurazione della velocità appaltati a ditte esterne, ed è legittimo il loro sequestro penale ( di tipo preventivo ) se ricorrano le seguenti condizioni:
le apparecchiature utilizzate per gli accertamenti non siano gestite direttamente dagli organi di polizia stradale e non siano nella loro disponibilità (art. 345.4 Reg, Cds) .

La pronuncia ha stabilito che non si sottrae alla censura per abuso di ufficio ( art 323 del codice penale ) l'utilizzo di strumenti di misurazione della velocità appaltati a ditte esterne, se il costo del noleggio  è parametrato ai possibili incassi ed alla fase di accertamento sono chiamati a partecipare gli stessi privati.

Inoltre due pareri del Ministero dei trasporti datati 3 e 10 agosto 2007  ponevano dei dubbi in ordine alla legittimita del  noleggio, pagato a percentuale, di sistemi di rilevamento infrazioni al Codice della strada
Ecco le foto di quanto affermato:



 



 



 




 


IV Municipio : RISPOSTA A RICHIESTA INTERVENTO
Inviato da miro il 9/8/2010 22:37:54 (34 letture)

Questa è la risposta ricevuta alla nostra richiesta intervento a largo Valtournanche
Non hanno i soldi per dei dissesti che non toccano "l'incolumità pubblica" e per i quali  non corrono il rischio di dover risarcire il cittadino 

 


Articoli in Rete... : Il tombino è sporgente: il motociclista cade, il Comune paga
Inviato da Massimo Mancini il 29/7/2010 20:59:06 (73 letture)

Il tombino è sporgente: il motociclista cade, il Comune paga!

Basta un tombino troppo sporgente a far perdere l’equilibrio al motociclista, specie se il veicolo ha un passeggero a bordo.

Ma quando il chiusino fuoriesce in modo inaspettato dalla sede stradale costituisce una vera e propria insidia: è scriminato, dunque, il conducente che procede a velocità moderata mentre scatta la responsabilità da custodia del Comune che non riesce a provare di aver affidato a terzi la manutenzione dell’asse viario.

 È quanto emerge dalla sentenza 15884/10, emessa dalla terza sezione civile della Cassazione.

Il caso

E' stato confermato il risarcimento a carico dell’ente locale in favore del terzo trasportato dopo la caduta dalla moto: il tombino “incriminato” si trova alla fine di una rampa rialzata e un testimone conferma che l’ostacolo poteva essere notato soltanto osservando la sede stradale con attenzione. Insomma: si tratta di un pericolo occulto perché non è oggettivamente visibile né soggettivamente prevedibile (il Comune ha poi provveduto a risistemare la superficie della carreggiata).

Mentre il centauro è esonerato da ogni responsabilità grazie alla prudente condotta di guida accertata, l’ente si vede bocciare la domanda di manleva perché il contratto che assegnava a una ditta la manutenzione della strada è stato prodotto solo in appello.

Vale il principio secondo cui l’utente della strada si aspetta normalmente che il manto d’asfalto sia regolare: per gli enti locali, proprietari delle infrastrutture di collegamento, si configura la responsabilità per le buche e gli avvallamenti sulle strade; il custode della cosa che ha creato il danno - insegna la giurisprudenza di legittimità - è il responsabile oggettivo dell’evento e si libera soltanto se fornisce la prova del caso fortuito, autonomo o incidentale.


da La Stampa.it 29.7.2010


IV Municipio : Diffida segnalazione IV Municipio
Inviato da Massimo Mancini il 20/7/2010 23:16:59 (86 letture)

Roma 9/ 7/2010
da assoc Bukenbike a Spett.le COMUNE DI ROMA
ROMA IV MUNICIPIO
In persona del Presidente p.t.

Oggetto: Segnalazione dissesto stradale diffida ex art. 328 c.p.- NUS 57 – Roma, Viadotto Gronchi

Spett.le Pubblica Amministrazione,
l’associazione BUKENBIKE, è associazione, senza fini di lucro, a tutela soprattutto degli utenti della strada e, in senso lato, dei consumatori.

La scrivente associazione persegue, inoltre, statutariamente i seguenti fini:

a) Coagulare intorno a una struttura telematica (portale internet) le segnalazioni relative a quei dissesti stradali che creano pericolo per la salute di scooteristi, motociclisti e ciclisti e comunque pericolo per automobilisti e chiunque utilizzi le strade urbane, pedoni inclusi;
b) Mettere a disposizione delle Autorita' competenti un sistema di segnalazione in tempo reale che renda veloce ogni intervento teso a ristabilire la sicurezza di marcia e di circolazione;
c) segnalare alle amministrazioni competenti i disservizi presenti nelle strade e nei marciapiedi di relativa competenza.

In effetti, le recenti cronache dei quotidiani si sono occupate sovente della situazione disastrosa delle strade di Roma, foriera di gravi rischi soprattutto per gli utenti dei mezzi a due ruote.
Ciò premesso, BUKENBIKE recentemente, riceve le segnalazioni da parte degli utenti, in merito alla presenza sul manto stradale di dissesti e altre anomalie compromettenti la sicurezza degli utenti della strada .

In ottemperanza ai suddetti fini istituzionali, pertanto, con la presente email siamo a segnalare un dissesto stradale evidenziato alla nostra Associazione da un cittadino relativo a una dissesto presente sul manto stradale in Viadotto Gronchi.
Detta anomalia, costituente insidia o trabocchetto in danno della utenza che fa affidamento sul pacifico transito sulla strada, è visualizzabile sul sito Bukenbike all’indirizzo :
http://www.bukenbike.it/modules/newbb_plus/viewforum.php?forum=8&177

Tanto premesso, si diffida:

codesta Spett.le P:A: a voler adottare, senza ritardo, sussistendo le ragioni di sicurezza pubblica previste dall’art. 328 c.p., tutte le misure necessarie per riportare la detta strada allo stato di sicurezza rispondente alla normativa di settore e quindi idonea a garantire la sicurezza degli utenti del servizio stradale.

Inoltre qualora a causa del mancato intervento di manutenzione si verifichi un danno a cose o persone cagionate dal disservizio segnalato si configura una responsabilità ex art 2051 cc e un diritto al risarcimento del danneggiato ex art 2043cc a carico della PA da far valere nelle opportune sedi.

Nel contempo, s’invita la medesima Amministrazione ad informare ai sensi della legge 241/90 la scrivente Associazione entro 30 gg. dei provvedimenti che saranno adottati all’esito della presente diffida, comunicando all’uopo le generalità complete del responsabile del procedimento.

Qualora a causa del mancato intervento di manutenzione richiesto, si verifichi un danno a cose o persone cagionate dal disservizio segnalato si configurerà una responsabilità penale, civile e contabile in capo al responsabile del procedimento per omissione di atti d’ufficio, con contestuale diritto del danneggiato al
risarcimento integrale dei danni subiti e richiesta di costituzione di parte civile di BUKENBIKE.

Nel caso in cui non dovessero ravvedersi i motivi d’urgenza di cui all’art. 328, 1° c., c.p., la presente valga quale diffida ex art. 328, 2° c., c.p.

Come è noto, l'art. 328 c.p. “rifiuto di atti d'ufficio omissione” prevede che il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa sino a € 1032. La norma prevede che la richiesta debba essere redatta in forma scritta e il termine di 30 giorni decorra dalla ricezione della richiesta stessa.

Distinti saluti
presidente BUKENBIKE
dott. Casimiro Corsi
Assoc. Buke'n'bike
via Conca d’oro 190 00141 Roma
tel 06/8122132 347/7529602
CF – P. IVA 08387551008


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