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:: Roma - Santiago de Compostela, 29.4 - 28.5 2007 ::
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Inviato da Massimo Mancini il 12/3/2010 16:28:09 (0 letture)
Ecco la situazione attuale di Fidene, con una MINIMA documentazione fotografica. La domanda (ingenua?!) che serpeggia tra i cittadini è: chi è il responsabile di questa situazione?! La nostra risposta (ingenua?!) è: 'il maltempo'??
 Il nome di chi manda la pioggia lo sappiamo (Sig. Zeus alias Giove Pluvio scrivere proteste a Monte Olimpo, GR), come sappiamo quello di chi dovrebbe controllare (Presidente del municipio Bonelli, Presidente Quarzo, sindaco Alemanno).
Mancano i nomi delle ditte che curano l'asfaltatura di queste strade, che queste strade fanno (pessime) e manutengono (malissimo).
Dicono che non ci sono i soldi: quelli - pochi - sono spesi in questo modo.
A pensar male si fa presto, noi preferiamo dire che c'è colpevole incapacità.
Dopo l dichiarazioni roboanti ('Multe a chi rattoppa male le buche. "Ma pronti anche a misure più drastiche" Alemanno firma due ordinanze sul manto stradale: sanzioni fino a 500 euro per lavori mal fatti > Corriere.it febbraio 2010) aspettiamo le promesse sanzioni!
Di seguito le altre foto di Fidene nella >GALLERY di marzo 2010
Si segnala questo intervento in attesa di risposte sollecitando TUTTI a cliccare sul nome degli amministratori e inoltrando le richieste di interventi: Il Presidente Massimo Mancini
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Inviato da Massimo Mancini il 23/2/2010 23:54:50 (29 letture)
Roma, 18 febbraio – Nuove tecnologie satellitari per controllare e migliorare la mobilità, il traffico, la sicurezza stradale e del territorio, l'ambiente urbano: firmato in Campidoglio un protocollo d'intesa tra Comune di Roma e ASI (Agenzia Spaziale Italiana) che getta le basi per una serie di nuovi progetti hi-tech. Dopo la firma, hanno illustrato i contenuti dell'accordo il sindaco Alemanno, l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi e il presidente dell'Agenzia Spaziale, Enrico Saggese. Obiettivo numero uno (in ordine sia d'importanza che di tempo), il monitoraggio dallo spazio delle strade e del traffico. Per condurlo, l'ASI mette a disposizione Cosmo-Skymed, un sistema satellitare con caratteristiche decisamente innovative: fino a 1.800 immagini radar al giorno (sia del terreno che – novità assoluta – del sottosuolo), una piattaforma che elabora di continuo informazioni e immagini, piena funzionalità di giorno come di notte e in ogni condizione meteorologica. I sistemi satellitari attuali si limitano a controllare la rete stradale con la tecnologia GIS (Geographic Information System), che associa dati geografici e geometrici ed è alla base dei navigatori per auto. Con il GIS, inoltre, si possono individuare le vetture, evitandone il furto, e si tracciano i veicoli in movimento. L'occhio elettronico di Cosmo fa questo e altro. Eco le principali tra le nuove possibilità: individuare i dissesti del manto stradale partendo dal sottosuolo ( prevenendo la formazione di buche e "censendo" tutte quelle già formate); eseguire rapidamente rilevazioni sotterranee per successivi scavi (per la posa di condutture o per costruire parcheggi interrati); valutare la stabilità degli edifici; tenere efficacemente sott'occhio l'andamento di manifestazioni sportive ed eventi di massa; controllare lo sviluppo edilizio e urbanistico della città; monitorare il Tevere (livello acque, possibili straripamenti). Cosmo, inoltre, consente di gestire un "geoblog" per condividere mappe e articolare percorsi turistici ed eventi culturali. Leggiamo con interesse e malcelato scetticismo la notizia di questo accordo. L'aiuto viene dallo spazio profondo, un aiuto tencologico, inflessibile e ci giureremmo "ascoltato."
Non vorremmo che alla terza o quarta segnalazione di buca pericolosa, il satellite si seccasse nel constatare che nessuno lo sta ad ascoltare laggiù sulla Terra, e magari decidesse di... ZOT!!! I n attesa del satellite ecco qualche di foto di oggi 23 febbraio 2010 con la situazione PERENNE dello stato delle buche e di laghetti di via della Bufalotta:
nonostante interventi pluriennali (vedi segnalazioni su Via della Bufalotta) e nessuno che dica - come minimo - che c'è qualcuno che non è capace ad asfaltare le strade!Sindaco Alemanno e Presidente Quarzo: chi controlla per favore??
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Inviato da Massimo Mancini il 20/1/2010 22:46:42 (46 letture)
da Repubblica del 20.1.10
"Il limite a 30 dimezza gli incidenti" Storica scoperta a Londra E' durato 20 anni, ha coinvolto 20 grandi zone cittadine. Ma oggi questo studio, dettagliatissimo, e con una precisione statistica impressionante, fa scuola. Si è calcolato che estendendo le zone a velocità limitata a tutta la città si potrebbero risparmiare 692 vittime ogni anno, con 100 morti in meno. Ecco perché si prevedono limiti più duri in tutta la UE. Altro che 150 orari... di VINCENZO BORGOMEO La Repubblica 20/01/2010 Altro che 150 orari: dopo l'esperimento londinese ci sono enormi possibilità che i limiti di velocità subiscano una drastica riduzione. Il comune di Londra ha infatti appena sperimentato un limite cittadino di 30 km/h (per la precisione 20 miglia orarie che corrispondono a 32,18 chilometri all'ora) , ottenendo risultati straordinari perché la mortalità si è addirittura dimezzata.
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Inviato da Massimo Mancini il 20/1/2010 22:38:32 (79 letture)
Bukenbike gennaio 2010: il ritorno.
Volevamo vedere. Volevamo vedere le promesse mantenute, i fatti seguiti alle parole, ai buoni propositi, alle 'cose fatte', alle strade finalmente rispettate, alle buche riparate.
Dopo la jattura della giunta Veltroni, colpevolmente incapace sul fronte Sicurezza e Manutenzione della Strada, vediamo che a un anno di distanza dell'insediamento la nuova Giunta Municipale è assente - nei fatti - e anzi contigua all'aberrante gestione della giunta precedente!
Dalla formula 1 al Circo Massimo di Veltroni alla formula 1 di Alemanno: cambiano le poltrone ma non cambia l'attenzione della Municipalità sul vero problema delle strade di Roma: come sempre percepiamo assenza di attenzione e controlli.
Roma merita strade ben manutenute, non lo stato comatoso in cui versano oggi le strade sotto gli occhi di tutti.
Bukenbike di nuovo in sella, nonostante promesse e proclami.
Documentiamo e difendiamo insieme le nostre strade!
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Inviato da Massimo Mancini il 20/1/2010 22:37:56 (47 letture)
Ottobre 2009 da ADN Kronos
Una grande operazione di rilancio turistico e finanziario F1: Alemanno, Gp a Roma obiettivo 2015 ultimo aggiornamento: 22 ottobre, ore 14:40 ''Sara' un circuito votato allo spettacolo con tre o quattro punti veri di sorpasso, con almeno due rettilinei e una velocita' media di percorrenza di 177 km/h per una lunghezza complessiva superiore ai 4 km'', ha spiegato il sindaco della capitale Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - ''Vorremmo mettere in cantiere l'operazione per il 2012, preferibilmente scegliendo per l'evento i mesi estivi. Comunque sia vorremmo rendere realta' il Gran Premio della Capitale 'Roma Formula Futuro' prima del via dell'Expo 2015 di Milano''. Lo scrive Gianni Alemanno nella sua rubrica mensile pubblicata sul magazine free press 'Pocket' diretto da Daniele Quinzi. ''Sara' un circuito votato allo spettacolo con tre o quattro punti veri di sorpasso, con almeno due rettilinei e una velocita' media di percorrenza di 177 km/h per una lunghezza complessiva superiore ai 4 km, con un tempo di percorrenza non inferiore a 1'33'' - continua - Non tralascio che si tratta di una grande operazione di rilancio turistico e finanziario: l'impatto dell'inserimento di Roma nel circuito della Formula Uno sull'economia locale sara', infatti, di notevole rilevanza, come autorevoli studi e ricerche eseguiti da qualificati istituti pubblici e privati hanno certificato. Possiamo indicare un aumento dei posti di lavoro di almeno 10.000 unita'. Le ricadute complessive del progetto si stimano intorno a oltre un miliardo di euro all'anno con centossessanta milioni di euro di investimenti privati per la prima edizione e 324 mila turisti per un totale di oltre un milione e 300 mila presenze. Diciotto i Paesi che potrebbero essere coinvolti nell'offerta turistica per 33 mesi di promozione nel Web''.
da Repubblica.it (marzo 2005) La Formula 1 al Circo Massimo sfreccia la Renault di Fisichella Repubblica — 30 marzo 2005 pagina 12 sezione: ROMA Un tempo era adibito alle corse dei carri nella valle tra Palatino e Aventino, ora attorno ad esso sfrecceranno le rombanti monoposto della Formula 1. Sarà l' area del Circo Massimo ad ospitare domenica 10 aprile la tappa romana del "Renault F1 Roadshow", manifestazione automobilistica itinerante che, dopo Madrid, Lione e Mosca, porterà nella capitale i brividi della Formula 1 dal vivo, in pieno centro storico e con i suoi stessi protagonisti. E la città si trasformerà per un giorno in una sorta di Montecarlo, percorsa dai rombi dei sofisticati motori e dai colori giallo-blu della scuderia vincitrice della prima gara della stagione a Melbourne. Alla guida delle monoposto Renault, su un tracciato di oltre 1.200 metri, ci saranno Giancarlo Fisichella, fresco di vittoria al Gran Premio d' Australia, e il terzo pilota della scuderia, Franck Montagny, accompagnati da tutto il team guidato da Flavio Briatore. «Sarà una grande festa per rendere omaggio a un campione romano - ha commentato il sindaco Walter Veltroni presentando l' evento - ma anche un' occasione di divertimento e conoscenza per i cittadini, che in tanti seguono la Formula 1 ma che non hanno a disposizione circuiti vicini». E così dalle 10 alle 15 la strada che circonda il Circo Massimo si convertirà in un vero e proprio autodromo a due passi da casa, con tanto di box e pit-stop, dove i più appassionati potranno per un giorno far parte del team Renault e, a gruppi di quattro, cimentarsi nel cambio dei pneumatici. «Poter guardare la Formula 1 così da vicino è un privilegio riservato a pochi - ha sottolineato Fisichella - Per me, poi, correre sulle strade della città dove sono nato e dove vive la mia famiglia è un altro sogno che si realizza». L' accesso ai lati del tracciato è gratuito ed è prevista la partecipazione di 20mila persone. E per chi volesse ammirarla da vicino prima di vederla in azione, da oggi la monoposto sarà esposta al Café Renault in via Nazionale. Che sia questo il preludio all' istituzione di un Gran Premio di Roma, in stile Montecarlo? Il sindaco non lo esclude «ma finora - ha detto - non ho ancora ricevuto proposte compatibili e razionali». - VITTORIA SCARPA Sempre più difficile trovare le differenze...
Niente da dire sul GP di Roma (magari farne un paio l'anno, o magari un bel rally, viste le caratteristiche delle nostre strade). Ben vengano i GP se questo può portare a STRADE FINALMENTE all'altezza! Ma PRIMA le strade e POI il GP!
Assessore Quarzo, cosa ne dice?!
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