Roma, 18 febbraio – Nuove tecnologie satellitari per controllare e migliorare la mobilità, il traffico, la sicurezza stradale e del territorio, l'ambiente urbano: firmato in Campidoglio un protocollo d'intesa tra Comune di Roma e ASI (Agenzia Spaziale Italiana) che getta le basi per una serie di nuovi progetti hi-tech. Dopo la firma, hanno illustrato i contenuti dell'accordo il sindaco Alemanno, l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi e il presidente dell'Agenzia Spaziale, Enrico Saggese.
Obiettivo numero uno (in ordine sia d'importanza che di tempo),
il monitoraggio dallo spazio delle strade e del traffico. Per condurlo, l'ASI mette a disposizione Cosmo-Skymed, un sistema satellitare con caratteristiche decisamente innovative: fino a 1.800 immagini radar al giorno (sia del terreno che – novità assoluta – del sottosuolo), una piattaforma che elabora di continuo informazioni e immagini, piena funzionalità di giorno come di notte e in ogni condizione meteorologica.
I sistemi satellitari attuali si limitano a controllare la rete stradale con la tecnologia GIS (Geographic Information System), che associa dati geografici e geometrici ed è alla base dei navigatori per auto. Con il GIS, inoltre, si possono individuare le vetture, evitandone il furto, e si tracciano i veicoli in movimento.
L'occhio elettronico di Cosmo fa questo e altro. Eco le principali tra le nuove possibilità:
individuare i dissesti del manto stradale partendo dal sottosuolo (
prevenendo la formazione di buche e "censendo" tutte quelle già formate); eseguire rapidamente rilevazioni sotterranee per successivi scavi (per la posa di condutture o per costruire parcheggi interrati); valutare la stabilità degli edifici; tenere efficacemente sott'occhio l'andamento di manifestazioni sportive ed eventi di massa; controllare lo sviluppo edilizio e urbanistico della città; monitorare il Tevere (livello acque, possibili straripamenti). Cosmo, inoltre, consente di gestire un "geoblog" per condividere mappe e articolare percorsi turistici ed eventi culturali.
Leggiamo con interesse e malcelato scetticismo la notizia di questo accordo.
L'aiuto viene dallo spazio profondo, un aiuto tencologico, inflessibile e ci giureremmo "ascoltato."
Non vorremmo che alla terza o quarta segnalazione di buca pericolosa, il satellite si seccasse nel constatare che nessuno lo sta ad ascoltare laggiù sulla Terra, e magari decidesse di... ZOT!!!
I
n attesa del satellite ecco qualche di foto di oggi 23 febbraio 2010 con la situazione PERENNE dello stato delle buche e di laghetti di via della Bufalotta:
nonostante interventi pluriennali (vedi segnalazioni su Via della Bufalotta) e nessuno che dica - come minimo - che c'è qualcuno che non è capace ad asfaltare le strade!Sindaco Alemanno e Presidente Quarzo: chi controlla per favore??