Lettera al Sindaco Walter Veltroni

E-mail Stampa PDF

  • Al Sindaco di Roma Walter Veltroni
  • e p.c.Ai Soci e Iscritti a Bukenbike Occhio alla Buca!
  • All’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma D’Alessandro
  • Al Presidente del IV Municipio del Comune di Roma
  • All’Assessore ai Lavori Pubblici del IV Municipio
  • Alla Presidenza di ADICONSUM
  • Alla Presidenza di FISICO e a tutti i Presidenti delle Associazioni che ne fanno parte



Gentile Sindaco Veltroni, Le scrivo in qualità di presidente della nostra Associazione che ha fatto della documentazione delle condizioni delle strade romane il suo principale compito “istituzionale”.

Bukenbike Occhio alla Buca! (il nome credo non possa lasciare dubbi) nasce dalla constatazione della situazione critica delle strade della nostra amata città e dalla consapevolezza che non bastavano più malumore ed improperi vari lanciati ad ogni buca centrata dalle nostre ruote, o dalle cadute causate da marciapiedi ingannatori e subdoli.

Rabbia e sconforto quindi, e il desiderio di non rimanere a guardare: abbiamo deciso dipassare da una sterile ed inutile protesta ad una più fattiva proposta, all’insegna non di un facile slogan, ma del desiderio, e necessità, di dover passare dal malumore ai fatti.

Siamo convinti che i nostri diritti di cittadini debbano poter essere continuamente affermati, con tenacia e costanza, e ricordarli lì dove a volte troviamo un’Amministrazione frammentata, caotica e monolitica, distante e poco incline all’ascolto e ad una sincera verifica.

Ci piace segnalare che alla nostra Associazione è stato assegnato il 15 luglio, da parte della Provincia di Parma e dal Comitato BardiWeb Awards, il “Best e-government project 2006” per la sua iniziativa che, come la nostra, nasce “dal basso”.

Le chiediamo questo: di fare Suo il nostro Progetto e sollecitare una maggiore e condivisa sensibilità in tutti coloro che hanno la possibilità di dire la propria sul tema delle infrastrutture stradali urbane, a partire dai neo-insediati Presidenti dei Municipi e agli Assessori ai Lavori Pubblici, veri “occhi” di ciò che accade sulle nostre strade.

Se è vero che i fondi sono stati insufficienti per quei motivi che immaginiamo e legati ad una politica nazionale che ha allontanato importanti e vitali risorse dalla Capitale, è altrettanto importante una cultura del non-spreco, del controllo di una qualità spesso dimenticata, della verifica costante di quel tessuto connettivo che come le strade deve unire le persone, non minacciarle. Le risorse non si sprecano a cuor leggero quando sono poche, ne converrà.

Buche chiuse con una badilata di catrame, strade finite e subito riaperte in spregio ad una ovvia programmazione da chi non ha certo a cuore la qualità delle strade, tombini killer e guard-rail disastrati e rappezzati col nastro adesivo, marciapierdi vergognosi e indegni della nostra città.

La preghiamo: faccia sì che Roma cambi volto; largo al MIT e alle nuove tecnologìe che vedono Roma impegnata in prima fila, ma non dimentichiamoci che al Centro come nelle periferie le strade stanno agonizzando, e con esse la speranza che un’amministrazione vicina si faccia davvero portavoce dei bisogni dei cittadini che non chiedono altro che giusto rispetto e normale attenzione.

Diamo tutti un segno di Civiltà, con un contributo continuo e attento alla salute della nostra amata Urbe, all’insegna dell’attiva, e vera, partecipazione di tutti.

Leggiamo sul sito del Comune di Roma un aggiornamento relativo alla manutenzione straordinaria di alcune strade. Con stupore, misto quasi a sgomento, vediamo che il IV Municipio non è presente, se non per un errore lì dove è stato confuso il nome dell’Ospedale Pertini con l’omonima strada, e dunque il V con il IV Municipio.

Ci sorprende come il IV sia stato dunque completamente dimenticato, lì dove è possibile toccare con mano (come l’Assessore municipale Palumbo potrebbe, se volesse, confermarle) lo stato disastroso di alcune arterie che insistono nel nostro territorio creando pericolo costante e minaccia per la salute di chi ha le ventura di transitarvi (p.es. il Viadotto Gronchi, di cui può vedere lo stato sul nostro portale www.bukenbike.it).

Sollecitiamo un’integrazione nel programma dei lavori prevedendo una sistemazione che non sia però la solita “spalmata” di catrame che durerebbe qualche settimana: il nostro Municipio vede, a causa della nascita del nuovo Centro residenziale e commerciale della Bufalotta/Porta di Roma, un crescente movimento soprattutto di mezzi pesanti che letteralmente distruggono il manto stradale.

Cogliamo l’occasione per inviarle i migliori auguri per il certo non facile impegno che la vede teso a risolvere i mille problemi che una immensa città come la nostra pone alla sua attenzione.

Quello della sicurezza noi crediamo non sia da meno degli altri.

Roma, 5 agosto 2006

Massimo Mancini
Presidente Buke'n'Bike Occhio alla Buca!

You are here